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Primo cellulare per la Befana: cosa impostare prima di regalarlo
Il 6 gennaio, al mattino, non è il momento di litigare con le impostazioni. Meglio lasciare pronto prima: l'account del bambino, i controlli di Apple o Google, la posizione concordata a voce, il 112 e le regole di casa.

- Prima di tutto: è il momento giusto?
- 1. Crea l'account del bambino (non dargli il tuo)
- 2. I controlli che valgono davvero la pena
- 3. La posizione: concordata a voce, non nascosta
- 4. Emergenze: il 112 e i suoi contatti
- 5. Le app: poche e scelte insieme a lui
- 6. Le regole di casa, per iscritto
- E la mattina della Befana
Il primo cellulare arriva spesso per la Befana, e la mattina del 6 gennaio è il momento peggiore per configurarlo: il bambino vuole usarlo subito, tu vuoi che sia sicuro e nessuno ha pazienza di leggere schermate di impostazioni. Ecco la lista di cosa conviene preparare prima di incartarlo, con quello che dicono i pediatri e quello che permette ciascun sistema al 15 ottobre 2026.
Prima di tutto: è il momento giusto?
Non esiste un'età magica, ma ci sono delle raccomandazioni. La Asociación Española de Pediatría de Atención Primaria (AEPap), in Spagna, lo ha riassunto nel dicembre 2024 con un titolo chiaro, «El móvil no es un regalo, es un problema» («Il cellulare non è un regalo, è un problema»), e indica queste fasce: dai 6 ai 12 anni, limitare i dispositivi con internet e, se si usano, farlo sotto supervisione; dai 12 ai 16, se si concede l'accesso, con controllo parentale e gestione del tempo. Secondo i dati di UNICEF España citati dalla Agencia Española de Protección de Datos, il primo cellulare personale arriva in media prima degli 11 anni. Se hai dubbi, in a che età dare il primo cellulare ne parliamo fascia per fascia, con alternative come un orologio.
1. Crea l'account del bambino (non dargli il tuo)
In Spagna, sotto i 14 anni l'account lo crea e lo autorizza un adulto. Questo è quanto applicano Apple e Google:
- iPhone: dal tuo iPhone, Impostazioni › Condivisione in famiglia › Aggiungi membro › Crea un account per bambini. Apple indica che in Spagna i minori di 14 anni hanno bisogno del consenso di un genitore o tutore e devono far parte di un gruppo Condivisione in famiglia.
- Android: con Family Link crei o colleghi l'account Google del minore. Family Link gestisce gli account dei minori di 14 anni in Spagna; al compimento dei 14, il ragazzo può passare a un account normale e i genitori ricevono un avviso prima.
Fallo con il telefono ancora nella scatola (o appena tirato fuori), aggiorna il sistema e lascialo di nuovo pronto. Il 6 gennaio dovrà solo accenderlo.
2. I controlli che valgono davvero la pena
Su iPhone (Impostazioni › Condivisione in famiglia › il nome del bambino), Apple offre:
- Chiedi di acquistare: ti arriva una richiesta prima di ogni download o acquisto.
- Contatti consentiti: con chi può parlare in Messaggi, FaceTime e Telefono.
- Sicurezza della comunicazione: sfoca foto e video con nudità o violenza.
- Tempo di utilizzo con limiti per categoria (giochi, social) e restrizioni dei contenuti per età.
Su Android, Family Link permette di approvare le app che installa, filtrare i contenuti, impostare orari, bloccare il telefono a distanza e vedere dove si trova il dispositivo. Che si tratti di iPhone o Android, se sei indeciso tra questo e un'app a pagamento, in Qustodio o Family Link trovi le differenze.
3. La posizione: concordata a voce, non nascosta
Gli strumenti qui sopra permettono di vedere dove si trova il telefono del bambino (Condivisione in famiglia con Condividi posizione; Family Link con la posizione del dispositivo). Per un bambino di dieci o undici anni ha senso. Funziona meglio dirglielo lo stesso giorno, con naturalezza: «tu vedi me e io vedo te, e serve per stare tranquilli quando torni da solo». Non funziona invece che lo scopra un anno dopo.
A partire dai 14 anni, con un account proprio, è più adatto concordarlo tra pari. Mi Estela è pensata per questa fase (chiede 14 anni per avere un account): ognuno vede le stesse cose dell'altro, i minori non hanno la modalità Fantasma, e gli avvisi di arrivo (a scuola, a casa) evitano il «sei arrivato?» di ogni pomeriggio. Ne parliamo in come proporlo a un adolescente.
4. Emergenze: il 112 e i suoi contatti
- Spiegagli che il 112 funziona senza credito e che il telefono invia da solo la sua posizione quando chiama (come funziona).
- Compila i contatti di emergenza e le informazioni mediche del telefono (su iPhone, la Scheda medica nell'app Salute; su Android, le Informazioni di emergenza nelle impostazioni), che si vedono dalla schermata di blocco.
- Salva nei suoi contatti papà, mamma e un adulto di fiducia con nomi chiari.
5. Le app: poche e scelte insieme a lui
Installa quello che userà davvero (messaggistica con la famiglia, quella della scuola, una mappa) e lascia il resto per più avanti, con Chiedi di acquistare o l'approvazione di Family Link. Controlla l'età minima di ogni social network prima che te la chieda: quasi tutti sono sopra l'età del primo cellulare.
6. Le regole di casa, per iscritto
La AEPD raccomanda di pianificare l'arrivo del cellulare e di stabilire regole e limiti di utilizzo. Un foglio attaccato al frigorifero vale più di qualsiasi impostazione:
- Dove dorme il telefono (fuori dalla camera).
- Quando non si usa (pasti, compiti, l'ultima ora prima di dormire).
- Cosa fare se qualcosa lo mette a disagio o lo spaventa: parlarne con un adulto, senza punizioni per averlo raccontato.
- Quando si rivedono le regole (per esempio, il giorno del suo compleanno).
E la mattina della Befana
Con tutto questo fatto, il 6 gennaio si accende, si gioca e si parla delle regole con il regalo in mano. Se in casa preferite iniziare con un orologio GPS, in cosa guardare in un orologio GPS per bambini trovi la lista.
Fonti
- AEPap: «El móvil no es un regalo, es un problema» (comunicato stampa, 18 dic 2024; consultato il 15 ott 2026)
- AEPD: educazione dei più piccoli di fronte al primo cellulare (20 dic 2022; consultato il 15 ott 2026)
- Apple: norme di ogni regione per gestire un account Apple (Spagna, minori di 14 anni; consultato il 15 ott 2026)
- Apple: creare un account Apple per tuo figlio (consultato il 15 ott 2026)
- Apple: controlli parentali su iPhone o iPad di un minore (8 ott 2026; consultato il 15 ott 2026)
- INCIBE: Family Link, il controllo parentale di Google (consultato il 15 ott 2026)



